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SONEGO BATTE IN FINALE ARNABOLDI

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Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST – Sonego batte in finale Arnaboldi

Iseo, 22 dicembre – Nel 2018 la sua presenza era passata quasi inosservata, con una sconfitta all’esordio. Ma, come successo a tanti protagonisti del passato, anche Lorenzo Sonego è voluto tornare al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst per prendersi la rivincita, e a dodici mesi dalla prima apparizione ha lasciato il segno. Quest’anno il favorito era lui, numero 52 della classifica mondiale Atp, e sul cemento del PalaIseo il 24enne piemontese l’ha confermato sbancando l’edizione numero 11, e scrivendo il proprio nome in un albo d’oro già ricco di Top 100 di oggi e di ieri (Seppi, Lorenzi, Cipolla e Vanni). Una vittoria che per Sonego mette la ciliegina sulla torta a una stagione d’oro, una stagione nella quale ha vinto un titolo Atp (sull’erba di Antalya, in Turchia) ed è arrivato ai quarti di finale del Masters 1000 di Monte-Carlo. Risultati frutto delle stesse qualità che ha portato in campo in provincia di Brescia, dove ha battuto un Federico Gaio molto combattivo in una splendida semifinale (5-3 2-4 4-2 lo score) e poi avendo la meglio in finale contro la sorpresa Andrea Arnaboldi, che in precedenza aveva fatto fuori il campione in carica Luca Vanni. 4-1 5-4 il punteggio di un match clou che, davanti a un folto pubblico, ha visto Sonego allungare subito sul 3-0 senza poi farsi avvicinare lungo tutta la prima frazione. Più combattuta, ma dall’esito identico, la seconda: Arnaboldi è riuscito a lottare fino al tie-break, ma dall’1-1 ha ceduto sei punti di fila, arrendendosi in 50 minuti. “Sono molto felice per la vittoria – ha detto Sonego – ma ancora di più per aver partecipato a un ottimo torneo. Mi sono sentito come a casa”. Il suo successo manda in archivio un’edizione super del rodeo Open organizzato dalla famiglia Agazzi. “Siamo contenti di festeggiare un altro evento di successo – ha detto Andrea Agazzi –, abbiamo ospitato tanti giocatori di alto livello. Da parte nostra il grazie va a loro, agli sponsor che da anni ci sostengono e alle tantissime persone che lavorano insieme a noi per rendere possibile questa manifestazione”. Grande successo anche per l’evento ‘Gioca con il campione’, che prima della finale ha dato la possibilità ai tanti ragazzini presenti di scambiare qualche palla con i campioni in gara. Nel corso dell’evento anche una bella sorpresa, con un videomessaggio di Matteo Berrettini, numero 8 del mondo e protagonista delle scorse due edizioni. Quest’anno il romano non è riuscito a essere del gruppo, ma ha voluto comunque mandare il suo saluto anche da lontano, ricordando con piacere le sue esperienze in riva al Lago e augurando buone feste a tutti gli amici del PalaIseo. Una bella testimonianza del valore del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst, subito nel cuore di chiunque vi partecipi.

I RISULTATI Quarti di finale: Sonego bye, Gaio b. F. Arnaboldi 5-3 4-2, A. Arnaboldi b. Bosio 4-2 4-0, Vanni b. Giannessi 4-2 4-2. Semifinali: Sonego b. Gaio 5-3 2-4 4-2, A. Arnaboldi b. Vanni 4-2 4-1. Finale: Sonego b. A. Arnaboldi 4-1 5-4.

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QUANTE SPERANZE NELLE QUALIFICAZIONI: È IL MEMORIAL AGAZZI PIÙ GIOVANE DI SEMPRE

Iseo, 20 dicembre – Non è neanche scoccata l’attesissima ora del via, eppure l’undicesimo Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst ha già in tasca un record. Quella che parte sabato mattina sui campi del PalaIseo (provincia di Brescia) sarà infatti l’edizione più giovane di sempre, con l’età media degli undici partecipanti al tabellone di qualificazione che supera di poco i 18 anni. Si va dai 16 del trentino Stefano D’Agostino, che quest’anno ha anche difeso i colori della Nazionale di categoria, ai 22 del lecchese Ottaviano Martini, già protagonista qui nel 2017. In mezzo una fitta schiera di giovani di belle speranze, in gran parte lombardi, tutti con classifica 2.3-2.4 e pronti a infiammare il rodeo Open di Iseo sin da sabato mattina, regalando spettacolo e scaldando l’atmosfera in vista dell’arrivo dei big, previsto per domenica. Nella giornata inaugurale c’è grande attesa per vedere in azione Federico Arnaboldi, numero 1 del tabellone di qualificazione, che sta svolgendo la preparazione invernale insieme a Fabio Fognini e dodici mesi fa a Iseo arrivò a un solo punto dall’exploit contro Matteo Berrettini. Il brianzolo, cugino di Andrea (in gara da domenica), ha vissuto un buon 2019 che l’ha portato al numero 874 Atp ed è il favorito del tabellone cadetto – insieme a Martini – per conquistare uno dei due posti per la giornata finale. Ma, come accennato, il compito sarà difficile per entrambi, perché la schiera di pretendenti alla qualificazione è tanto ricca quanto agguerrita. In gara anche Gabriele Bosio, uno dei soli due bresciani presenti nel ranking mondiale Atp: esordirà sabato alle 11.30, contro il vincitore del derby tutto bergamasco che aprirà il programma del Campo 3. A sfidarsi, dalle 9.30, Samuel Vincent Ruggeri, 17enne di mamma belga fra i primi 100 del ranking mondiale under 18, e il coetaneo Filiberto Fumagalli. Sul Centrale, invece, toccherà subito a Leonardo Malgaroli, altra speranza del tennis lombardo, e a Massimo Brambati. Dalle 14 i due incontri che mettono in palio la qualificazione, e spediranno i migliori del sabato a giocarsi le proprie chance insieme a Lorenzo Sonego (che partirà dalla semifinale), Federico Gaio, Andrea Arnaboldi, Alessandro Giannessi e Luca Vanni. Domenica il via è previsto per le 10, con la sfida fra Andrea Arnaboldi e il primo qualificato. A seguire il duello Vanni-Giannessi, quindi Gaio contro l’altro qualificato. Dalle 14.30 le semifinali, con l’esordio di Sonego nella seconda, e alle 17.30 la finale. Ulteriori informazioni sul sito www.palaiseo.it, sulla relativa pagina Facebook (PalaIseo) e su quella dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.

ASCOLTA I LORO VIDEO MESSAGGI

LORENZO SONEGO:52 ATP

È nato a Torino, l’11 maggio del 1995. Ha iniziato tardi a fare sul serio col tennis, ma dopo l’esplosione del 2018 quest’anno ha continuato la sua crescita esponenziale, inanellando una serie di risultati che l’hanno portato fino al numero 46 della classifica mondiale. Oltre ad aver vinto sull’erba di Antalya (Turchia) il suo primo titolo Atp, il piemontese ha raggiunto i quarti di finale al Masters 1000 di Monte Carlo e una semifinale a Kiztbuhel, e poi ha bissato il titolo del 2018 al ricco Challenger di Genova. Allenato da sempre da Giampietro “Gipo” Arbino, nel 2019 ha raggiunto anche il secondo turno allo Us Open ed è stato convocato in nazionale per le recenti Davis Cup Finals di Madrid. È alla seconda partecipazione al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst, dove dodici mesi fa si arrese ai quarti di finale al futuro vincitore Luca Vanni.

FEDERICO GAIO:153 ATP

È nato a Faenza, in Emilia Romagna, il 5 marzo 1992. È uno degli habitué del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst, che l’ha visto trionfare nell’edizione 2016 e arrivare in finale dodici mesi più tardi. Attualmente numero 153 del ranking mondiale, il romagnolo tornerà al PalaIseo dopo una delle migliori stagioni della sua carriera, che ha vissuto il picco proprio in terra bresciana, col successo al Challenger di Manerbio. Una vittoria, la terza in carriera nella categoria, che gli ha regalato il best ranking, al numero 144 Atp. Sempre nel 2019 ha raggiunto anche la finale al Challenger di Parma, oltre a essersi qualificato per il ricco Atp 500 di Acapulco (Messico). È alla sua quarta partecipazione consecutiva al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst

ALESSANDRO GIANNESSI: 149 ATP

È nato a La Spezia, il 30 maggio del 1990. In carriera ha vinto tre titoli del circuito Challenger, l’ultimo lo scorso mese di giugno sulla terra rossa di Vicenza, e sei tornei Futures, salendo come miglior classifica al numero 84 del ranking Atp. Come miglior risultato in carriera vanta la semifinale raggiunta nel 2017 all’Atp 250 di Umago, in Croazia, oltre al secondo turno allo Us Open dell’anno prima, quando lottò per tre set col futuro vincitore Stan Wawrinka. Nato come specialista della terra rossa, col tempo ha saputo evolvere il suo tennis mancino fino a diventare competitivo anche sulle superfici veloci. Giannessi farà quest’anno il suo esordio al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst, vinto due volte da suo attuale coach, Flavio Cipolla.

PAOLO LORENZI

LUCA VANNI: 311 ATP

È nato a Castel del Piano, in provincia di Grosseto, il 4 giugno del 1985. In carriera ha vinto cinque titoli Challenger, compresi gli ormai scomparsi Internazionali di Brescia del San Filippo, e ben sedici Futures, oltre a essere arrivato in finale all’Atp 250 di San Paolo del Brasile, nel 2015. Un risultato che l’ha spinto sino al n.100 della classifica Atp, cambiando dimensione alla sua carriera. Soprannominato il “Gigante buono”, grazie ai 198 centimetri di simpatia, ha trionfato al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst nel 2018, prima che un’operazione al ginocchio lo obbligasse a tre mesi di stop, facendolo scivolare indietro in classifica. Ma nelle ultime settimane è parso in netta ripresa, e sul cemento indoor è sempre pericolosissimo.

IL MEGLIO DELLA DECIMA EDIZIONE

MEMORIAL CARLO AGAZZI: DIECI ANNI DI PASSIONE IL 22-23 DICEMBRE UN’EDIZIONE DA RECORD

Un traguardo di spessore come i dieci anni di storia merita di essere festeggiato con un’edizione da record. Una sfida che gli organizzatori del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo Cst hanno colto al volo, lavorando dietro le quinte un anno intero per fare al pubblico il miglior regalo di Natale possibile. Lo consegneranno sabato 22 e domenica 23 dicembre, quando il rodeo Open del PalaIseo (provincia di Brescia) accoglierà alcuni big del tennis italiano, a caccia delle ultime vittorie dell’anno prima di fare le valigie in direzione Australia, per il via della stagione 2019. L’elenco delle stelle in arrivo sul Lago sarà annunciato nella conferenza stampa di presentazione, in programma giovedì 6 dicembre alle 18.00 all’Hotel Touring di Coccaglio, ma gli appassionati possono già cerchiare le date sul calendario, a maggiore ragione dopo che – complice la cancellazione dei Challenger di Manerbio e Brescia – quello di Iseo è rimasto l’unico appuntamento della provincia dove poter ammirare alcuni dei migliori azzurri del circuito mondiale. Come da tradizione, la presentazione del torneo comprende anche, dalle ore 20, una cena di gala con l’evento “Sport Live Club”, quest’anno in versione “amarcord”. La serata condotta dal giornalista Fabrizio Valli sarà dedicata ai ricordi delle scorse edizioni del torneo, con le testimonianze dei vari vincitori del passato, il tutto accompagnato dalla musica, con un pianista e un cantante. Un modo unico per lanciare un torneo ugualmente unico, che negli anni ha accolto nell’albo d’oro gente come Andreas Seppi, Paolo Lorenzi e Flavio Cipolla. Ma che soprattutto, edizione dopo edizione ha saputo crescere e migliorarsi fino a diventare un autentico gioiellino del nostro tennis, in grado di far respirare passione a chiunque metta piede al PalaIseo. “Quando un evento ha un significato particolare come il nostro – dice Andrea Agazzi, anima del torneo in memoria del padre –, c’è sempre una motivazione extra, che spinge tutte le persone coinvolte a dare il massimo. Arrivare a dieci anni di storia è un traguardo importantissimo: ci siamo impegnati tanto e siamo stati fortunati. Non ci saremmo mai aspettati che l’evento entrasse nel cuore di tanti giocatori di altissimo livello. È un grande onore, che ci spinge a puntare sempre più in alto”. Un imperativo che anno dopo anno sta facendo miracoli. Ulteriori informazioni al sito www.palaiseo.it, sulla relativa pagina Facebook (PalaIseo) o su quella dedicata al Memorial Carlo Agazzi - Trofeo CST.

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IL MEGLIO DELLA 9° EDIZIONE

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