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Memorial Carlo Agazzi Trofeo CST – LA STORIA

 PASSIONE PRIMA DI TUTTO

La volontà della Agazzi Tennis e della famiglia è quella di far diventare il Memorial Carlo Agazzi, un appuntamento fisso e permanente, nel corso degli anni, un punto di riferimento per tutti gli appassionati.

 

LA STORIA

1^ EDIZIONE 2009memorial5

Il 14 -15 Agosto 2009 si disputa la prima edizione del Memorial Carlo Agazzi, grande appassionato di tennis e primo tifoso del figlio Andrea, giocatore professionista. Così per volontà della famiglia e del caro amico e giudice Arbitro Paolo Fedele, nasce questo torneo nazionale rodeo che in questi ultimi anni, diventa davvero un punto di riferimento nel calendario tennistico. La I° edizione si svolge a Casalicolo – Gavardo, particolarità dell’evento è la superficie in erba naturale. La numerosa partecipazione di giocatori provenienti da tutt’Italia, fanno da subito intendere il dovere di far sì che la manifestazione debba migliorare e debba evolvere ogni anno.A trionfare è Uros Vico, giocatore di origine croata tra i primi trenta giocatori italiani e con un passato da n. 166 al mondo.

 

2^ EDIZIONE 2010

Così il 26 – 27 Giugno 2010, i campi in erba naturale ospitano anche la II° edizione, dove il livello dei giocatori si alza ulteriormente. Il bresciano Marco Pedrini, n° 23 d’ Italia e vincitoredei campionati assoluti Italiani, si aggiudica la combattutissima e bellissima finale contro l’esperto giocatore trevigiano Luca Serena.

 

3^ EDIZIONE 2011

Nel 2011, per favorire la crescita ulteriore del torneo, si decise di spostare la data di svolgimento della manifestazione nella stagione invernale, periodo in cui si ha maggior probabilità di avere come partecipanti giocatori di vertice italiani e stranieri. Così, nella III° edizione del 17-18 Dicembre, nel palazzetto del Centro sportivo Rigamonti a Brescia, Andrea Falgheri, di classifica italiano 2.1 , vince ai danni del giovane roveretano Giacomo Oradini. Giacomo Oradini con l’arbitro Luigi Alghisi

 

4^ EDIZIONE 2012

La IV edizione si disputa nei bellissimi palazzetti del Palaiseo, il 15 e 16 Dicembre 2012. La partecipazione di giocatori di I° e II° categoria italiana, qualifica il Memorial Agazzi come l’ appuntamento” nel calendario tennistico Bresciano. La ciliegina sulla torta è la vittoria di Flavio Cipolla, n° 5 italiano e n° 95 del mondo, frequentatore abituale di prestigiosi tornei come Wimbledon, Roland Garros, Roma e convocato di Coppa Davis. Non meno importanti tanti altri protagonisti, quali i prima categoria Luca Vanni, Albeto Brizzi e i giocatori 2.1 Andrea Stoppini, Nicola Ghedin e Giacomo Oradini.

 

5^ EDIZIONE 2013

La V edizione si disputa per il secondo anno consecutivo al palaiseo il 14 e 15 dicembre. La straordinaria partecipazione di 2 stelle del tennis italiano quali Andreas Seppi e Flavio Cipolla abituati a palcoscenici da grande slam, danno la possibilità di vivere 2 giornate di tennis di altissimo livello ai numerosissimi spettatori che hanno riempito le tribune del palaiseo. Nella prima semifinale Cipolla ( numero 5 d’italia 180 ATP) ha battuto Bellotti (numero 17 d’ Italia – 280 ATP) in due combattuti set, a seguire Andreas Seppi (numero 2 d’ Italia – 25 ATP) ha avuto la meglio sul finalista della 4° edizione Nicola Ghedin (class. 2.1). Il torneo si è chiuso con una combattuta finale dove ha avuto la meglio il romano Flavio CIpolla che per il seondo anno consecutivo si conferma vincitore.

L’organizzazione in stile grande torneo di questa quinta edizione, allestita in ogni minimo particolare, con tribune, musica e intrattenimento, attesta al Memorial Agazzi la qualifica di EVENTO, al dì là della manifestazione sportiva. Infatti grande è il richiamo del pubblico e il coinvolgimento di tutto il movimento tennistico bresciano.

Notevole è l’interesse di testate giornalistiche e televisioni

 

6^ EDIZIONE 2014

La sesta edizione si disputa nei palazzetti del Palaiseo il 13 e 14 dicembre. Quest’anno sono addirittura due i giocatori tra i primi 100 al mondo a disputare il torneo: Andreas Seppi n. 45 Atp e Paolo Lorenzi n. 64 Atp.

Buonissima la partecipazione di giovani ottimi seconda categoria e dei locali Davide Pontoglio ed Enrico Gozzini. Nella prima semifinale il dominicano Jhonson Garcia Medina fa la sorpresa ed elimina il senese Paolo Lorenzi in una partita esemplare, Seppi invece batte l’emiliano Marco Bortolotti n. 602 Atp in due facili set.

In finale Andreas Seppi mantiene la promessa fatta l’anno precedente, e scrive nell’albo d’oro del torneo il suo prestigiosissimo nome battendo 4-1 4-2 la rivelazione del torneo Jhonson Garcia Medina.

 

7^ EDIZIONE 2015

LOCANDINA-OKDopo Andreas Seppi, tocca a Paolo Lorenzi. A 12 mesi dal successo dell’altoatesino, l’albo d’oro del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST si impreziosisce con il nome di un altro membro del team italiano di Coppa Davis. È quello, appunto, del toscano Lorenzi, n.68 Atp. Al termine di una stagione da 4 titoli Challenger in bacheca, il senese si è tolto pure lo sfizio di vincere a Iseo (provincia di Brescia), prendendosi quel titolo che gli era sfuggito nel 2014. Lo scorso anno perse all’esordio dal dominicano Garcia, e malgrado un paio di acciacchi (evidenziati da una fasciatura al polpaccio destro e un’altra alla coscia sinistra) ha voluto tornare in cerca di riscatto, centrando il bottino pieno. In finale Lorenzi, che festeggerà 34 anni il prossimo martedì, ha superato per 4-1 2-4 4-2 il siciliano Marco Cecchinato, l’altro top 100 in gara nel rodeo Open del Palaiseo. Più concreto il tennis di “Paolino”, come viene chiamato da tutti nel tour: dopo aver vinto facilmente il primo set, ha pagato a caro prezzo un passaggio a vuoto in avvio di secondo, ma nel terzo è tornato padrone del match, risolvendolo con un break sul 2-2. E per non farsi mancare nulla, nell’ultimo gioco, Lorenzi è salito sul 40-0 sparando tre ace di fila, prima di chiudere con una volée vincente. “Sono felice per il successo – ha detto l’azzurro – e ringrazio lo staff che ha di nuovo organizzato un torneo impeccabile. Sono arrivato qui un po’ stanco (reduce anche dal Gran Galà Fit a Roma di sabato sera, ndr), ma è andata bene comunque. È un bel modo di chiudere la stagione”.

In semifinale Lorenzi aveva domato al terzo set il bresciano Alberto Brizzi, pronto a lanciarsi di nuovo nel circuito mondiale dopo oltre un anno e mezzo di stop per infortunio, mentre Cecchinato aveva superato con un doppio 5-3 l’ottimo Marco Bortolotti, autore in mattinata dell’eliminazione – a sorpresa – di Gianluca Naso. Più che positivo il bilancio degli organizzatori, guidati dall’ex ‘pro’ Andrea Agazzi, direttore e maestro al Palaiseo. È lui che ha voluto costruire una manifestazione importante per ricordare il padre Carlo, e anno dopo anno ha vinto la sua scommessa regalando agli oltre 300 spettatori presenti un evento di alto livello, vale a dire il rodeo più prestigioso dell’intero calendario nazionale. “Confermare la vittoria di Seppi con un altro nome importante come quello di Lorenzi – ha detto Agazzi – è motivo d’orgoglio. È stato veramente un ottimo torneo, con due splendide semifinali. Ci tengo a ringraziare gli sponsor e tutti coloro che hanno contribuito, senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile”. E mentre il grazie ai partner del torneo è giunto ai microfoni, quello per i giovani della scuola tennis è arrivato sul campo, con la possibilità di palleggiare per mezz’ora con i protagonisti del torneo. Nel giorno di Santa Lucia, un altro regalo da aggiungere alla lista.

Turno di qualificazione: Sinicropi b. Apostolico 4-1 4-2, Bortolotti b. Speronello 4-2 4-2. Quarti di finale: Lorenzi bye, Brizzi b. Sinicropi 2-4 4-2 5-4, Bortolotti b. Naso 4-1 5-4, Cecchinato bye. Semifinali: Lorenzi b. Brizzi 4-0 2-4 4-2, Cecchinato b. Bortolotti 5-3 5-3. Finale: Paolo Lorenzi b. Marco Cecchinato 4-1 2-4 4-2.

by Spaziotennis.com ( http://www.spaziotennis.com/2015/12/il-7-memorial-carlo-agazzi-e-di-paolo-lorenzi/ )

8^ Edizione 2016

11 dicembre – Almeno per stavolta l’assalto straniero è stato respinto. Il Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST resta in Italia, e dopo aver accolto nell’albo d’oro tre giocatori con un passato o un presente fra i primi 100 del mondo, come Flavio Cipolla, Andreas Seppi e Paolo Lorenzi, ne abbraccia uno che proverà a entrarci nel 2017: il 24enne faentino Federico Gaio, attualmente numero 175. La sua miglior stagione in carriera, condita da due titoli a livello Challenger, è terminata con il successo nell’ottava edizione del Rodeo Open del PalaIseo (provincia di Brescia), dove si è mostrato più forte di tutte le insidie incontrate. La sua domenica è iniziata alle 10.30 del mattino con la sfida rivelatasi più difficile del previsto contro il qualificato Filippo Bettini, è poi proseguita con una furibonda battaglia in semifinale contro il friulano Riccardo Bonadio (domato dopo tre set e due tie-break), ed è terminata pochi minuti prima delle 19, quando il montenegrino Ljubomir Celebic ha spedito larga l’ultima volée, arrendendosi 0-4 4-2 4-2 dopo una finale dai due volti. Il primo ha sorriso al 25enne di Podgorica, da anni di base in Bergamasca, bravo a spazzare le righe con un tennis di altissimo livello e anche ad approfittare dei tanti errori di Gaio, in panne col servizio. Il secondo, invece, favorevole all’azzurro, prima aiutato da un brutto game di battuta di Celebic sul 3-2 del secondo set, e poi capace di ridurre gli errori e aumentare attenzione e intensità. Il break che l’ha mandato a servire sul 3-1 al terzo pareva decisivo, invece Celebic si è regalato un’altra chance ma, al servizio sul 2-3, ha commesso un paio di errori che hanno consegnato il titolo a Gaio.

Tuttavia, nonostante la sconfitta in finale, l’italiano d’adozione (e leader del team di Coppa Davis del Montenegro), saluta comunque il PalaIseo da grande protagonista, grazie allo splendido successo in semifinale sulla stella del torneo Florian Mayer. Il tedesco, numero 50 Atp, si è presentato sul Lago per vincere, ma davanti agli oltre 300 presenti ha trovato un Celebic in giornata di grazia, capace di metterlo al tappeto per 4-2 4-2 con i suoi insidiosi angoli mancini, al termine di un match di altissimo livello. Col titolo, Gaio si è fatto un piccolo regalo di Natale in anticipo, prima di tornare a lavorare per il sogno Top 100, obiettivo dichiarato per il 2017. “Sono felicissimo – ha detto l’azzurro dopo il successo -, sia del titolo sia del tennis espresso. Un applauso agli organizzatori: ho trovato una manifestazione splendida e tanto entusiasmo”. Ha ragione: il Memorial Carlo Agazzi si conferma un evento unico, con una cura dei dettagli degna di un appuntamento internazionale. “Il torneo – ha detto il direttore Andrea Agazzi – va avanti grazie all’impegno dei tanti sostenitori e di molte persone: il nostro grazie va proprio a loro. Da parte nostra non possiamo far altro che provare a migliorarci ancora”. Sembra già una promessa.

RISULTATIQuarti di finale: Mayer (Ger) [1] bye, Celebic (Mne) b. Bosio (Ita) [Q] 5-4 4-1, Bonadio (Ita) b. Bortolotti (Ita) 5-4 4-1, Gaio (Ita) [2] b. Bettini (Ita) [Q] 4-2 2-4 4-0.

2016 Foto 8° Edizione Memorial Carlo Agazzi

2015 Foto 7° Edizione Memorial Carlo Agazzi

2014 Foto 6° Edizione Memorial Carlo Agazzi

Archivio Foto di Archivio delle edizioni precedenti

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